Lo studio legale per il diritto del lavoro Roma ed il suo ruolo

Lo Studio Legale per il lavoro a Roma

Uno studio legale per il diritto del lavoro si occupa principalmente di assistenza al cliente per quanto concerne la disciplina e gli aspetti attinenti alle regole e norme che regolano il mondo dei rapporti lavorativi e le attività annesse.

Generalmente la prestazione degli avvocati di uno studio per il diritto del lavoro si occupa di casi che regolano i rapporti tra dipendente e datore di lavoro. Ma si possono occupare anche di altri casi, ad esempio di relazioni sindacali (sforando così nella branca del diritto sindacale) fino ad occuparsi di assicurazioni sociali e previdenziali (occupandosi di diritto della sicurezza e della previdenza sociale).

Uno studio legale specializzato in diritto del lavoro a Roma può occuparsi di:

-Contratti: ovvero aiuterà il cliente nella conclusione di compravendite ecc…

-Diritti Reali: tutelerà i diritti reali del cliente e le azioni possessorie del suddetto.

-Responsabilità Civile: tutelerà il cliente nelle azioni di risarcimento del danno.

-Diritto Fallimentare: seguirà il cliente nelle istanze di fallimento.

-Diritto Societario: è una parte del diritto commerciale, si occupa della vita di una determinata società e del rapporto che intercorre tra i soci della stessa

-Diritto Bancario: è la parte di diritto che attiene alla banca come istituzione e come soggetto attivo o passivo di rapporti giuridici.

-Infortunistica stradale e assicurazioni.

-Recupero Crediti: assisterà il cliente nelle procedure di esecuzioni mobiliari, immobiliari presso terzi

-Assistenza Depositerie Giudiziarie.

Come si può evincere dall’articolo uno studio legale per il diritto del lavoro si occupa di tutto ciò che può concernere il lavoro, spaziando dal diritto commerciale al diritto assicurativo, passando per il diritto bancario. Chiaramente non tutti gli studi per il diritto del lavoro si occupano di tutti i punti toccati in precedenza, ad esempio studi legali più piccoli riescono a coprire ben pochi dei punti elencati poiché è una mole di conoscenza giuridica non indifferente e spesso, all’interno di uno studio legale per il diritto del lavoro ci sono vari avvocati specializzati ognuno in una branca diversa.

Dunque, prima di rivolgersi ad uno studio legale per il diritto del lavoro di Roma è opportuno documentarsi bene se lo studio a cui ci rivolgiamo può curare ed attivarsi affinché noi riceviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Incorrere in fregature, soprattutto in questi campi è molto facile.

L’assistenza legale sul lavoro è una delle più importanti assistenze che si possano scegliere ed è bene informarsi prima sulla condizione dello studio legale che si occupa di diritto del lavoro a Roma ed anche sull’avvocato che ci tratterà. Spesso molti avvocati aprono studi legali per il diritto del lavoro poiché una simile dicitura dice tutto, ovvero possono spacciarsi per specializzati in tutto mentre sono solamente dei truffaldini.

Cercate di accorgervi se davanti a voi avete avvocati che possano trattare le suddette categorie senza prendere fregature.

Come richiedere il Mutuo Inpdap

mutuo

I lavoratori e quindi i pensionati iscritti all’Inpdap, connfluito dal gennaio del 2012 nell’Inps, possono richiedere un muto e quindi ottenere una somma di denaro fino ad un massimo di trecentomila euro, una somma che comunque non deve superare del 100% il valore, accertato con perizia, dell’immobile oggetto di mutuo.

Come richiedere il Mutuo:

Innanzitutto, chi può richiedere un muto agevolato? Per richiedere il mutuo è necessario rivolgersi alle sede provinciale di pertinenza, ovvero quella sotto la cui autorità ricade l’immobile in oggetto, dell’Inps. Tale richiesta, inviata via raccomandata con ricevuta di ritorno corredata di tutta la documentazione compilata in maniera corretta, deve essere inviata nell’arco di tre periodi di tempo determinati, ovvero: dall’1 al 10 gennaio; dall’1 al 10 maggio; dall’1 al 10 settembre. Le domande devono essere complete e prive di errori, pena l’irrecivibilità delle stesse.

I requisiti:

Per ottenere il mutuo, il beneficiario deve essere un lavoratore dipendente a tempo indeterminato oppure un pensionato comunque iscritto al fondo di credito denominato “Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali”, ed ovviamente deve essere in regola coi contributi degli ultimi 3 anni.

Inoltre, il richiedente e i suoi famiglari e parenti non devono possedere altri immobili e abiazioni nel territorio nazionale, salvo alcune eccezioni tassativamente stabilite dal regolamento.

L’importo del mutuo non può superare il valore d’estimo dell’immobile e il totale annuo delle rate non deve superare la metà del reddito annuo imponibile a disposizione del nucleo familiare del richiedente. Tutta la modulistica necessaria è disponibile presso il portale online ufficiale dell’Inps.

I criteri e i requisiti:

Se tali requisiti sono rispettati, la domanda viene automaticamente autorizzata e inserita nelle liste di attesa; questa verrà poi esaudita rispettando una graduatoria e tenendo conto dei fondi disponibili ogni quattro mesi presso la sede Inps adita.

I criteri per l’assegnazione e l’avanzamento in graduatoria prevedono una grande attenzione sulla composizione del nucleo famigliare, del reddito e dell’anzianità della richiesta. Grande peso è dunque dato ad eventuali situazioni familiari difficili e a parologie invalidanti.

Il Prestito offerto dal Gruppo Carige

Prestito a tasso zero di banca Carige

Il Gruppo Carige

 

Il gruppo Carige offre a privati ed imprese diversi servizi come conti corrente, carte, servizi internet e telefonici, mutui, fondi, investimenti, finanziamenti, assicurazioni e prestiti personali su misura per ogni nostra esigenza.

Questo gruppo è una delle realtà bancarie più grandi, solide e conosciute nel mondo della finanza, sempre all’avanguardia per offrire ai propri clienti un servizio dedicato.

Uno di questi è quello che offre i prestiti rivolti alle diverse categorie di persone, dai giovani ai pensionati, fino ai dipendenti pubblici ed ai privati.

Oggi il gruppo comprende oltre 1000 filiali dislocate sull’intero territorio nazionale, in modo tale da essere raggiungibile da chiunque, oltre a fornire un servizio on line altamente qualitativo.

 

Il prestito Carige, snello e sicuro

 

Per richiedere un prestito del Gruppo Carige a tasso zero si possono avere diverse motivazioni, uno è quello dell’acquisto della casa che con Carige propone un finanziamento fino all’80% del valore dell’immobile interessato, con una durata del prestito che può arrivare fino a 30 anni.

Come richiedere un Prestito Carige velocemente

Al prestito si può applicare un tasso che può essere variabile o fisso a seconda delle singole esigenze.

Una soluzione molto innovativa che offre il Gruppo Carige è il prestito personale denominato Mysura, un prestito che può essere richiesto sia da lavoratori dipendenti (con almeno 3 mesi di servizio) o autonomi (è richiesto 1 anno di servizio).

Questo prestito può essere erogato per finanziare diverse tipologie di progetti e prevede un esborso che va da un minimo di 5000 euro fino ad un massimo di ben 75000 euro.

Il piano di ammortamento può essere di massimo 10 anni e per garantire lo stesso ed il cliente, che potrebbe perdere il lavoro, o non essere in grado di onorare il proprio debito, il gruppo Carige ha ideato un’assicurazione denominata Lucky in grado di tutelare colui che ha lo ha contratto.

Tante altre sono le soluzioni riservate ai prestiti che Carige ha studiato per i propri clienti, potrete consultarli on line o in filiale, con la certezza di essere posti davanti ad un ottimo prodotto, garantito e di sicura affidabilità.

Infine, per conoscere l’offerta di prestiti del Gruppo Carige a tasso zero, vi segnaliamo questo sito molto utile per chi è interessato al prodotto: www.finanziamentionline-info.com

Il servizio Internet Banking di Tercas

Servizio offerto da Tercas di Internet Banking

Al giorno d’oggi l’esigenza di risparmiare tempo in file, spostamenti ed attese estenuanti è sempre più forte.

Molte banche, per semplificare la vita e le attività dei propri clienti, hanno ideato e sviluppato il servizio di internet banking, e cioè la possibilità di effettuare determinate operazioni direttamente da casa, o addirittura dal proprio cellulare.

Per sfruttare questa grande opportunità, è necessaria semplicemente una connessione internet.

Tercas offre ai suoi clienti un servizio di internet banking completo, pensato per ogni esigenza.

Le tipologie di prodotto sono: informativo, dispositivo, trading.

 

Informativo

Con questo servizio sarà possibile controllare da casa, dalla postazione di lavoro o dal cellulare, le attività correlate al conto corrente e non solo.

Oltre l’interrogazione del saldo del conto corrente, l’interrogazione della lista movimenti ed i carnet assegni, sarà possibile interrogare il conto corrente anche in divisa estera, visualizzare le coordinate bancarie dei rapporti e l’elenco storico dei bonifici effettuati.

Sarà possibile visualizzare inoltre saldi e movimenti di libretti di deposito nominativi, nonché il credito residuo di carte prepagate.

 

Dispositivo

Le file in banca e le attese estenuanti diventeranno un lontano ricordo.

Direttamente da casa, o dal proprio dispositivo, sarà possibile effettuare giroconti e bonifici, prenotare il pagamento di effetti e pagare effetti non presenti nella lista di quelli da prenotare.

Inoltre, sarà semplice e veloce pagare il modello F24, i bollettini postali premarcati, i bollettini postali in bianco, i bollettini postali IMU, i bollettini postali di bollo per l’automobile e ricaricare la propria carta.

 

Trading

Il grande vantaggio di poter utilizzare strumenti di trading direttamente da casa sta nella opportunità di avere e di visionare in tempo reale notizie sui mercati ed i prezzi degli strumenti finanziari, e di ottenere grafici andamentali.

In un solo click sarà visualizzabile la situazione del portafoglio titoli e del portafoglio fondi e sarà possibile negoziare strumenti finanziari sui mercati domestici. In ultimo, si potrà disporre di una lista di titoli preferiti per visionare in maniera rapida solo i titoli desiderati.

Per ulteriori informazioni riguardo il servizio di internet banking di Terca potete consultare il sito www.contocorrente-online.com

Efficienza Energetica di un Abitazione: come si raggiunge?

Come massimizzare l'Efficienza Energetica e risparmiare tanti soldi

In giro per le nostre città proliferano, ormai, manifesti pubblicitari che sponsorizzano abitazioni in classe energetica A piuttosto che B.

Ma cos’è effettivamente l’efficienza energetica per un’abitazione e come si raggiunge?

Svariati sono i fattori da considerare, cominciando dalle tecniche costruttive e finendo con l’efficienza degli impianti.

 

L’involucro edilizio

 

Il primo elemento che va valutato per capire se un’abitazione è più o meno efficiente è l’involucro, vale a dire la composizione stratigrafica dei muri perimetrali, del pavimento e del tetto.

Un involucro efficiente è costituito da elementi che si lasciano attraversare con difficoltà dal calore e che, dunque, disperdono meno energia verso l’esterno.

 

Gli infissi fanno risparmiare tanto

 

Fondamentali sono gli infissi e l’attacco di questi alle murature: se la tenuta all’aria non è ottimale, anche con un involucro murario efficiente, ci saranno notevoli dispersioni di calore – e quindi di energia – verso l’esterno.

In altre parole, pagheremmo energia per produrre calore che non sfruttiamo.

Se invece la tenuta all’aria è ottimale, non ci saranno dispersioni termiche verso l’esterno.

Migliorare l'Efficienza Energetica con qualche accortezza

La ventilazione meccanica controllata

 

Nel caso di murature efficienti, infissi prestanti e tenuta all’aria ottimale, un’abitazione è effettivamente isolata rispetto all’ambiente esterno. Ma cosa accade quando, per rinfrescare l’aria, si aprono le finestre?

Tutto il calore che si era trattenuto nell’ambiente fuoriesce, perdendo, di fatto, il vantaggio che si era ottenuto con la perfetta tecnica costruttiva. Perché una casa sia effettivamente efficiente, un gioco fondamentale giocano gli impianti di ventilazione meccanica controllata.

Sono delle tubazioni che consentono di fare entrare costantemente in casa aria pulita dall’esterno e fare uscire aria inquinata dall’interno. Mentre avviene questo scambio di flussi, viene scambiato anche il calore contenuto nell’aria interna che viene trasferito all’aria esterna in ingresso. In questo modo si ha sempre aria pulita senza avere dispersioni termiche.

 

Gli impianti alimentati con fonti rinnovabili

 

Per raggiungere la tanto agognata Classe A, attestazione dell’effettiva efficienza energetica di un’abitazione, oltre ad avere un involucro edilizio costruito a regola d’arte, è opportuno che anche gli impianti a servizio dell’abitazione siano altrettanto efficienti.

Questa efficienza viene garantita dal produttore attraverso una classificazione energetica. Indispensabile è, d’altronde, fare ricorso a fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia e di acqua calda sanitaria.

L’efficienza energetica di un’abitazione cresce al crescere dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici (impianti che sfruttano la radiazione solare per la produzione di energia elettrica) e di impianti solari termici (impianti che sfruttano la radiazione solare per la produzione di acqua calda sanitaria).

Questi sono gli impianti da fonti rinnovabili più diffusi. Esistono altri tipi di impianti che accrescono l’efficienza energetica di un’abitazione (impianti geotermici, che sfruttano il calore della terra o impianti mini-eolici), ma sono meno diffusi nel caso di appartamenti.

 

Bilancio riassuntivo dell’efficenza energetica

 

La somma dei contributi di questi aspetti fornisce un indice di prestazione dell’efficienza energetica che ci permette di comprendere quanto un’abitazione sia efficiente dal punto di vista energetico.

La prestazione ottimale si raggiunge quando fattori edili ed impiantistici sono adeguatamente bilanciati.

Aprire un’attività commerciale per Vivere alle Canarie

Come fare per Vivere alle Isole Canarie

Lavorare alle Isole Canarie e aprire un’attività

 

Negli ultimi tempi quello di aprire un’attività commerciale per vivere alle Canarie è diventato per noi italiani un obiettivo piuttosto ambito. I motivi sono, oltre al clima bellissimo tutto l’anno e le spiagge meravigliose, il desiderio di fuggire dalla crisi economica e, soprattutto, le basse tassazioni rispetto a quelle del nostro Paese. Se si è interessati ad una simile soluzione, occorre agire con il giusto spirito imprenditoriale, senso degli affari e con la perfetta conoscenza della burocrazia locale e dei requisiti richiesti.

 

Tassazione presente alle Canarie

 

Le tasse a cui si è soggetti avendo un’attività commerciale alle Canarie sono davvero minime. Mentre in Spagna la tassazione è del 34%, nelle isole è pari solo al 4%. Le ragioni di questo enorme vantaggio sono dovute alla scelta del governo spagnolo di sostenere le Canarie, caratterizzate da un’economia di sussistenza, incrementando il turismo. Iniziare un’attività commerciale nell’arcipelago prevede una procedura assai simile a quella italiana. Infatti i tempi burocratici si aggirano sui 3 mesi, soprattutto per attività di ristorazione, che richiedono le autorizzazioni igieniche e sanitarie.

 

Vivere nell’arcipelago delle Canarie

 

In quanto cittadino europeo, un italiano può vivere tranquillamente nelle Isole Canarie senza particolari permessi. Tuttavia è necessaria l’iscrizione all’Ufficio per gli Stranieri (Oficina de Extranjeros) e dichiarare la propria presenza Registro Generale degli Stranieri (Registro Central de Extranjeros) entro 90 giorni dall’arrivo. Inoltre per aprire un’attività commerciale bisogna richiedere, presso la Polizia, il NIE (Nùmero de Identificatiòn de Extranjeros), un tipo di codice fiscale spagnolo.

Aprire un'azienda e Vivere alle Canarie

Impresa individuale e società

 

Innanzitutto occorre decidere la denominazione della ditta e scegliere se l’impresa deve essere individuale oppure una società. Se si intende aprire un’attività modesta, l’impresa più semplice è Empresario Individual, che non necessita di nessun investimento. L’iter per aprire un’impresa individuale comincia registrandosi per pagare l’imposta IAE (Impuesto de Actividades Econòmicas). Quindi occorre dichiarare l’inizio dell’attività (Declaraciòn Censal de Inicio de Actividad). Infine bisogna registrarsi per l’assistenza sanitaria e la previdenza sociale (Seguridad Social). I tipi si società principali, simili a quelle italiane, comprendono: Sociedad Anònima (tipo la nostra S.p.A.), Sociedad de Responsabilidad Limitada (SRL), Sociedad Limitada Nueva Empresa (SLNE).

 

Inizio dell’attività commerciale alle Canarie

 

Nel caso in cui si rilevi un’attività già avviata e non si effettui nessuna variazione, è possibile cominciare dopo aver semplicemente presentato una dichiarazione. Se si intende aprire un esercizio che prevede la somministrazione di alimenti e bevande, bisogna essere ovviamente soggetti ad un regolamento igienico-sanitario. Tale regolamento è molto simile a quello del nostro Paese e riguarda aspetti come l’ampiezza in metri quadri in relazione alle preparazioni e somministrazioni, l’altezza dei locali, il tipo di attrezzature impiegate nelle cucine. È bene comunque diffidare di attività rilevabili per soli 10 o 20.000 euro perché spesso i proprietari non ne ricavavano grandi profitti.

 

Consigli sul tipo di attività da aprire alle Canarie

 

 Nonostante molti italiani abbiano scelto di aprire un esercizio di ristorazione oppure un bar, non è detto che sia sempre la migliore soluzione. Infatti in queste zone turistiche sovente l’offerta di questo tipo di locali è superiore alla domanda. È consigliabile quindi, per avere successo, aprire un’attività originale e che si distingua dal resto, che risponda ad un bisogno del pubblico e lo soddisfi. Inoltre soggiornare alle Canarie per almeno 3 mesi prima di decidere sarà molto utile per effettuare una personale ricerca di mercato. Alcuni esempi di attività promettenti possono essere quelle che riguardano lo sport, l’ambiente, i servizi a persone ed imprese, le lingue, la tecnologia e l’informatica.

Per info su come trasferirsi e vivere alle Canarie: www.canarieperte.com

Guadagnare soldi facendo Trading con le Commodities

Imparare a fare Trading Online con le Commodities

Il trading online

 

Il Trading online è un nuovo servizio subentrato nel mercato finanziario online solo da pochi anni che permette di acquistare o vendere direttamente sul web i diversi elementi e strumenti finanziari tra cui azioni, vari titoli di stato, obbligazioni o futures. Con l’avvento di Internet e delle nuove tecnologie, sono diventate sempre più semplici le operazioni di compravendita di strumenti finanziari. Il Trading è conosciuto come TOL e a regolamentarne gli aspetti è proprio il “Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari” che ha introdotto nuove regole. Ci sono tanti vantaggi nel mondo del Trading Online. Come prima cosa i costi di commissione sono andati via via diminuendo ed è possibile, soprattutto per il compratore o l’investitore, accedere a molte informazioni riguardo il tipo di strumento finanziario disponibile e sul suo andamento nel mercato. Il risultato di questa nuova disposizione è che l’interessato ha più possibilità di successo perché conosce l’oggetto su cui sta investendo i suoi beni.

 

Come funziona il trading online

 

Chi subentra nel mondo del Trading online deve essere abbastanza furbo ed un ottimo investitore così da poter far fruttare al meglio le proprie risorse. Attualmente ci sono delle vere e proprie piattaforme e portali web create da diverse società a livello nazionale e internazionale. L’astuzia subentra nel saper distinguere un’azione fertile da una sterile. Inoltre è bene selezionare minuziosamente il tipo di società a cui affidarsi e non rischiare di cadere vittima di una truffa.

FARE TRADING ONLINE CON LE COMMODITIES

Le migliori sono quelle regolamentate dalla CONSOB. Il web mette a disposizione corsi di Trading online, permettendo a chiunque di conoscere il Trading, guidandolo nelle azioni iniziali, garantendo un approccio e conoscenza adeguata di questa particolare piattaforma finanziaria. Il Trading online, attraverso l’abilità, ottimo fiuto per le buone azioni ma ovviamente anche ad un pizzico di fortuna, può essere un buon modo per guadagnare soldi grazie alla compravendita online di strumenti finanziari.

 

Come guadagnare con il trading commodities

 

Per guadagnare facendo Trading con le commodities, basta avere un pc, connessone Internet e selezionare con cura e attenzione la migliore società che farà da intermediaria durante le operazioni di investimento. Esse sono chiamate “Broker”. C’è da premettere che attraverso il Trading è possibile negoziare e investire partendo dalle piccole fino alle più grandi società azionarie. Bisogna elaborare per prima cosa una vera e propria strategia finanziaria perché, soprattutto in questo campo, nulla si improvvisa, anzi bisogna essere cauti e selettivi. Bisogna inoltre stabilire la somma che si desidera guadagnare, selezionare l’arco di tempo dove si andranno a effettuare le azioni, ma soprattutto individuare quali potrebbero essere i diversi elementi e fattori di rischio. Una volta applicati questi piccoli accorgimenti, le operazioni di Trading con le commodities online potrebbero diventare davvero semplici. Ciascun investitore deve ricordare che è sbagliato avere aspirazioni troppo alte perché ci possono essere anche delle delusioni. L’importante è non mollare e non spendere tutto il capitale a disposizione. Fare esperienza è la strada migliore da intraprendere prima di investire grandi capitai.